“… perché troppo resta da fare per questa Regione,
che ha ancora da svelare il proprio passato,
che forma il terreno da cui germoglia ora per ora
il suo avvenire, in quanto la tradizione racchiude
una forza immensa del divenire perpetuo.”


Giovanni Crocioni

Finalità dell’Accademia,
origini e storia

L’Accademia Marchigiana di Scienze, Lettere ed Arti si propone tra i suoi fini statutari:
_incrementare il progresso e la diffusione delle Scienze, delle Lettere e delle Arti;
_svolgere, in collaborazione con l’Ente Regione e le Università, ogni utile attività per la conoscenza, lo studio e la tutela dei beni culturali ed ambientali della regione marchigiana;
_far conoscere e valorizzare gli studiosi delle Marche, ma anche di altre regioni italiane e di paesi stranieri, che si siano particolarmente distinti nei settori in cui opera l’Accademia.
Riflessione sul passato e proiezione verso il futuro sono i cardini dell’Istituzione, originale nel suo genere, legata al territorio e di respiro europeo.

L’Istituto Marchigiano di Scienze, Lettere ed Arti, successivamente denominato Accademia Marchigiana di Scienze, Lettere ed Arti, è stato istituito ed eretto in Ente Morale con Regio Decreto del 1 Maggio 1925, a seguito di un ventennale dibattito svoltosi a partire dal 1905 all’interno della Deputazione di Storia Patria per le Marche.
Tale dibattito si concluse con il Regio Decreto del 1925 grazie soprattutto ai ripetuti interventi dello studioso Giovanni Crocioni che divenne il Presidente della nuova istituzione mantenendone con straordinario impegno la carica fino alla morte, avvenuta nel 1954.

> Origini, costituzione e scopi dell’Istituto (L.Zoppi) .pdf
> La storia e le attività dell’Accademia (A.Trifogli) .pdf